martedì 5 luglio 2011

Francobolli occupazione Jugoslava di Trieste del 1945: monumenti distrutti soprastampati



















































Nelle immagini dei francobolli di occupazione jugoslava di Trieste emessi il 12 giugno del 1945 soprastampati su francobolli della Repubblica Sociale Italiana della serie monumenti distrutti.

In alto 9 valori della serie (totale 11), mancano il 20 centesimi + 1 lira su 5 centesimi seppia e il 20 lire + 20 lire sul 5 centesimi seppia; quest'ultimo vale una decina di euro (tiratura 49900) rispetto agli altri che quotano pochi centesimi di euro.

Agli 11 valori si aggiungono due valori soprastampati su francobolli della serie Monumenti distrutti seconda emissione da 30 centesimi color seppia con filigrana corona, anzichè senza filigrana (30 cent + 1 lira di color nero che vale migliaia di euro e il 10 lire + 10 lire di color rosso).

Un buon indizio per capire se la soprastampa è originale viene dato dal foulage al verso come in questo caso:
come spiegato prima, i francobolli sono senza filigrana.

lunedì 4 luglio 2011

Segnatasse del Regno d'Italia "Cifra del valore in un ovale e diciture orizzontali" 1870-74 e 1890-94 differenze

Avevo già postato l'anno scorso i Segnatasse del Regno d'Italia "Cifra del valore in un ovale e diciture orizzontali" 1870-74 e 1890-94 dove avevo descritto le differenze più evidenti: quelli del 1894 hanno il riquadro arancio anzichè ocra nei valori in centesimi e il colore della cifra (carminio anziché bruno) nei valori in lire.
In basso:

i valori dell'immagine in centesimi sono tutti della serie del 1870-74, mentre quelli in lire sono del 1890-94.
L'1 e 2 centesimi infatti sono solo tiratura 1870 -74:
 il riconoscimento del 50 centesimi inserito è facilitalito dal timbro con data 1884:
 così come il 10 cent con data 1881:
 gli altri centesimi 5, 20, 30, 40 e 60:


Quelli inseriti in Lire, come detto prima, sono tutti con cifra in carminio (tiratura 1890-94); il 2 e 5 lire sono valori complementari della seconda emissione emessi nel 1903:
Grazie agli esemplari e alle spiegazioni di Mikonap, qui vorrei inserire ulteriori distinzioni.

Quelli del 1870, valori in centesimi, come accennato prima sono solitamente giallo ocra, mentre quelli del 1890 e successivi sono di solito arancio, anche se questa tiratura che è durata fino a tutti gli anni '20 del novecento ha avuto nel tempo diverse sfumature di colore che possono confondere: in particolare quelli della fine degli anni '20 (ultime tirature in basso nella foto) sono molto chiare anche se la cifra è di un bel rosso vivace:
La cosa migliore da fare sarebbe quella di trovarne con data antecedente il 1894, ed utilizzarli come elementi di paragone delle sfumature di colore.
I segnatasse da 1 e 2 cent sono sempre tiratura 1870 perchè nella serie successiva non ci sono:

I Segnatasse in Lire sono più semplici perchè hanno le cifre brune (hanno spesso timbri d'inizio secolo (1905-1907 ed anche successive) anziché rosse.
In basso gli azzurri chiaro dell' 1 Lira e 2 Lire:
 in basso una serie di 5 lire bruno Segnatasse del 1890-94:
ecco un confronto tra 1a (quelli di sinistra) e 2a emissione (a destra) di 1 lira e 5 lire:

(a sinistra in alto il 5 lire di sinistra è timbrato con l'anno 1904).

Per il Catalogo Sassone 2011, il 5 lire della seconda emissione vale 60 euro contro i 45 euro della prima serie ovviamente annullati con il bollo postale evidentemente perchè il diffondersi della seconda emissione è stato limitato dal persistere delle scorte della prima infatti in basso vediamo due segnatasse della prima emissione 1870-74 da 5 lire bruno annullati nel 1887 a sinistra e 1906 a destra (quello della seconda è stato emesso nel 1903):
La dentellatura è 14 con filigrana corona coricata a destra.

Un ringraziamento a Mikonap.

domenica 3 luglio 2011

Francobolli Regno d'Italia: 10 e 25 cent Mostra delle colonie estive e assistenza all'infanzia del 1937


Nell'immagine dei francobolli del Regno d'Italia: 10 centesimi bruno e 25 centesimi verde ritraente un bambino con spighe in mano della serie di 10 valori "Mostra delle colonie estive e assistenza all'infanzia" del 1937.
I due francobolli hanno la corona coricata verso sinistra e destra:


















a sinistra c'è il 10 cent con la filigrana corona Capovolta a sinistra (esiste soltanto in questa posizione), mentre a destra il 25 centesimi con la filigrana corona capovolta a destra (esiste anche capovolta a sinistra).

Un ottimo studio sulle filigrane del Regno d'Italia è il catalogo delle specializzazioni: CEI - Sassone - Manelli che quota 4 volte in meno il 25 centesimi verde con la filigrana corona capovolta a sinistra (3 euro nuovo e 2 euro timbrato) rispetto a quello con la filigrana corona capovolta a destra (12 euro nuovo e 8 euro timbrato).

sabato 2 luglio 2011

Francobolli Regno d'Italia: cinque centesimi verde, cinquantenario Unità d'Italia del 1911 dentellato 13 e mezzo

Nell'immagine un francobolli del Regno d'Italia da cinque centesimi verde della serie "cinquantenario Unità d'Italia" del 1911 con la varietà di dentellatura 13 e mezzo in tutti e quattro i lati anzichè averli 14 in verticale.

Altri francobolli della serie Cinquantenario dell'Unità d'Italia:

venerdì 1 luglio 2011

Francobolli segnatasse italiani del 1890-1903 soprastampati Venezia Giulia nel 1918

L'anno scorso postai i segnatasse da 5 e 10 centesimi soprastampati Venezia Giulia, in alto due serie certificate nuove e timbrate di Segnatasse del Regno d'Italia 1890-1903 nel 1918 soprastampati "Venezia Giulia".
Il catalogo Unificato quota mille euro la serie completa nuova e 650 euro quella usata.

Altro post sui Segnatasse Regno d'Italia con cifra ovale:

giovedì 30 giugno 2011

Francobollo Regno d'Italia: 1,25 serie "Fratellanza d'armi Italo-tedesca" con stampa impastata

Ho trovato in un lotto l'esemplare in alto, si tratta dell'1,25 azzurro della serie filatelica del Regno d'Italia del 1941 "fratellanza d'armi Italo-tedesca", che presenta una stampa impastata dell'azzurro.
A prima vista ho pensato ad un lavaggio energico che ha "scolorito" il francobollo, ma esso non ha timbro quindi è nuovo e capovolgendolo ha la gomma:
la filigrana della serie è corona orizzontale.

mercoledì 29 giugno 2011

Francobollo Regno d'Italia: 10 centesimi bruno "Fratellanza d'armi Italo-tedesca" con punti di colore

Nell'immagine un francobollo del Regno d'Italia da 10 centesimi bruno della serie di 6 valori "Fratellanza d'armi Italo-tedesca" emessa nei primi mesi del 1941.
Ingrandendo l'immagini si può vedere come nel volto di Hitler ci sia un punto di colore dietro i capelli e un altro nella guancia:

si tratta di punti di colore in fase di stampa occasionali che non assegnano un plus valore all'esemplare, a meno che non se ne trovino altri con lo stesso difetto costante (varietà di riporto).
Probabilmente questi grumi di colore sono stati impressi durante la stampa ed asciugati con i colori della vignetta prima della dentellatura finale (per non alterare i francobolli freschi d'inchiostro e già gommati si usavano potenti ventilatori), provocati probabilmente da un tampone o una lastra sporca di colore (un ringraziamento a Claudio per la spiegazione).

In basso il verso:
è con filigrana corona orizzontale (esiste anche capovolta, vale il doppio).

martedì 28 giugno 2011

Francobollo soprastampato A.M.G.V.G 1 lira Posta Aerea con macchia di colore

Nell'immagine un francobollo italiano da 1 lira ardesia di Posta Aerea della serie "Democratica" soprastampato A.M.G.V.G. per l'occupazione americana militare alleata di Venezia Giulia.
La filigrana è ruota alata I tipo.

Ingrandendo l'immagine si nota quella macchia grigia sull'ala dell'aereo:


mi sembrata successiva, colorata da qualcuno, ma potrebbe anche essere una macchia di colore grigia in fase di stampa.

Il Sassone specializzazioni di Carraro prende in considerazione la varietà di riporto "punto di colore sull'aereo sotto AL di Italia (13° I tavola) che non è questa quindi francobollo con difetto occasionale privo di plus valore rispetto al normale.

Altro post su Venezia Giulia, Governo Militare Alleato:

lunedì 27 giugno 2011

Francobolli Regno d'Italia: 1,25 azzurro, Mostra delle colonie estive e assistenza all'infanzia del 1937 con corona dritta e filigrana lettere a sinistra

Nell'immagine un francobollo del Regno d'Italia da 1,25 azzurro, della serie di 10 valori (a cui vanno aggiunti i 6 di Posta Aerea) della Mostra delle colonie estive e assistenza all'infanzia del 1937 ritraente un bambino con braccio alzato.
La tiratura del francobollo è di un milione di esemplari.

Capovolgendo il francobollo, per caso ho notato che a sinistra della filigrana corona dritta ci sono delle lettere (ho scurito l'immagine per fare risaltare meglio): 
























in basso ho aggiunto le freccette:
si tratta di una filigrana lettere di 5 (forse 6) decimi a sinistra con corona in posizione normale. Quella linea che si vede in basso a sinistra è la base della lettera "E" mentre più in alto si distingue la base della lettera "N", entrambe a formare la parola "ITALIANE" (inizialmente pensavo che si trattasse della A e della L).

Dopo lunga ricerca, è il primo francobollo del Regno d'Italia della mia collezione con filigrana lettere (finora ne ho trovati diversi della Repubblica Italiana).

Chiedendo lumi sull'effettivo ritrovamento (non mi pareva vero di aver finalmente individuato la filigrana lettera accanto alle corone), mi è stato risposto che non si conoscono altri esemplari da 1,25 azzurro di questa serie con filigrana lettere a sinistra (finora solo a destra) e corona normale, dunque questo è il primo in tale posizione (verrà inserito nel catalogo delle filigrane lettere di Regno, R.S.I. e Luogotenenza del 2012 dai due autori Mario Stefanucci e Massimo Giuliani con il prezzo di 60/65 euro).

Per dimostrare la reale collocazione della filigrana lettere nell'esemplare (a video ho dimostrato che la corona non è capovolta ma dritta, così che le lettere sono effettivamente a sinistra; mentre se la corona fosse stata capovolta allora sarebbe stato un esemplare con filigrana lettere a destra in posizione già nota) ho mandato questa immagine:












dove ho inserito a sinistra la misurazione delle lettere e a destra l'esemplare con la vignetta e l'annullo che aiuta ad inviduare la collocazione esatta della E e della N.

Attenzione che si tratta di "primo esemplare conosciuto" e "finora unico ritrovamento" ma non che sia unico in assoluto, visto che la Filigrana Lettere riguarda un solo bordo del foglio e poichè nel caso specifico il foglio è composto da 8 file di 8 francobolli, solo 1 su 8 può presentare le lettere.
In 74 anni molti esemplari sono andati dispersi, oppure sono in mano a commercianti e collezionisti che non prendono in considerazione questa "specializzazione".

sabato 25 giugno 2011

Francobollo Repubblica Italiana: 30 lire Italia al Lavoro con piccolo taglio chirurgico

































Nell'immagine un francobollo della Repubblica Italiana da 30 lire violetto della serie Italia al Lavoro del 1950 con piccolo taglio chirurgico.
Non si tratta di varietà ma di difetto occasionale, una curiosità filatelica che si è creata per via di un piccolo "sfregamento" (ha rigato il cilindro di stampa incavandolo) di un microscopico corpuscolo estraneo, probabilmente polvere, che è andato a delineare una piccola riga di colore al centro del francobollo.
In basso un altro particolare:


che mostra un altro piccolo "taglio" violetto a destra in basso sotto la R di "Lire".
Altri francobolli con varietà di riporto o difetti occasionali (curiosità filatelica):

mercoledì 22 giugno 2011

Francobolli Antichi Stati Italiani: valutare gli annulli

Su Ebay spesso vedo dei francobolli degli Antichi Stati Italiani usati che presentano degli annulli molto interessanti, ma non vengono considerati.

Eppure al valore di catalogo dei francobolli usati, che é il parametro di valutazione più conosciuto, va aggiunto il valore catalogo degli annullamenti, che in certi casi supera quello del francobollo su cui sono apposti (interessantissima la guida linkata curata da Rialtofil).

Il catalogo Sassone sugli annullamenti assegna dei punteggi da 1 a 13 per vari annulli apposti su Francobolli degli Antichi Stati Italiani (eccezione per il Lombardo-Veneto), in basso un esempio di valutazione con i numeri più elevati (notate la distinzione lettera e frammento):
  • 13 punti su lettera: valgono 7.500 euro (1.850 euro, per un francobollo su frammento). 
  • 12 punti valgono 4.750 euro su lettera, 1.200 su frammento. 
  • 11 punti valgono 3.000 euro su lettera, 750 su frammento.
Come potete vedere le quotazioni sono davvero alte ma bisogna tenere a mente un'avvertenza del Sassone annullamenti:
  1. le quotazioni degli annulli su lettera si riferiscono a lettere o documenti completi (esempio: busta priva di testo ma integra, con l'annullo di partenza e quello di arrivo) "affrancate con francobolli non difettosi e i bolli nitidamente impressi".
    Un frontespizio completo vale la metà della lettera intera.
  2. per i frammenti, il valore dell'annullo presuppone "la presenza dell'impronta completa" del medesimo, condizione che non si potrà dire soddisfatta se l'annullo é incompleto e/o non é suscettibile di classificazione univoca (un annullo che termina in "ova" potrebbe riferirsi indistintamente a Mantova, Padova o Genova, per fare un esempio facile da capire).
  3. su francobollo sciolto, gli annulli valgono dal 10% al 20% della valutazione del frammento, a seconda del grado di completezza dell'annullo.
Sul blog avevo già postato in precedenza regole di valutazione e di distinzione dei francobolli ASI.

martedì 21 giugno 2011

Marca da bollo: centesimi 50 violetto Vittorio Emanuele II con losanghe del 1869























Nell'immagine una Marca da bollo da 50 centesimi violetto "Vittorio Emanuele II Re d'Italia" con losanghe del 1869 (anche se il decreto è del 1871).
Le losanghe, sia di colore rosso o nere, indicano che le marche sono aumentate di 2/10 oltre il facciale quale soprattassa di guerra (questa marca da bollo infatti era stata emessa senza losanghe nel 1863).

Varie marche da bollo sono state usate postalmente nella corrispondenza.

Generalmente non vengono considerate quelle sciolte, ma soltanto quelle su documento postale integro o su un frammento tale da rendere chiaro, che si tratti di una lettera o cartolina, ecc.

In alcuni piccoli paesi l'ufficio postale fungeva da esattoria comunale e svolgeva anche un compito fiscale.




Nell'esemplare postato, appare un timbro parziale non postale (ben leggibile Novara e l'anno '85).

La marca da bollo ha come filigrana lo scudo crociato, infatti le prime serie di Vittorio Emanuele II° sono filigranate con esso.

Il valore meno comune è quello da 1,20£, che sul catalogo Bussoli-Mercuri viene quotato usato 60 euro mentre quello che ho postato in alto, anche se all'apparenza sembra "antico" e "prezioso"  in realtà vale pochissimi centesimi.
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