
Nel forum Naturamediterraneo, una esaustiva discussione sulle
conchiglie postate in alto, delle
Alvania Mamillata (Risso 1826). La
conchiglia è piccolissima e raramente, tra quelle che ho trovato a spiaggia, le ho viste superare il centimetro. Il compito di distinzione tra un genere e l'altro è molto arduo: per attribuire un nome a un esemplare invece di un altro c'è da ricercare sottigliezze nascoste e impercettibili. Nel collegamento inserito, c'è una bellissima descrizione del genere Alvanie, tratto da "
Conchiglie" di Bruno Sabelli Edizione 1997 e dalla rivista "La
Conchiglia" del marzo - aprile 1982. Per esempio "il labbro esterno, sovente ispessito da una varice, è internamente denticolato o lirato; la
conchiglia è conico-ovale, spessa e robusta, appuntita ma non slanciata e molto piccola. Le Alvanie sono
molluschi microfagi che si nutrono di minuscole particelle, prevalentemente di origine vegetale che si incontrano nel detrito". Similissima l'Alvania Mamillata a quella Cimex (Linnè 1758); di cui si differisce solo per la
protoconca (è la
conchiglia larvale) e il tipo di apice più grande della Mamillata. Il colore della
conchiglia è molto vario, per esempio le foto della mia
collezione mostrano diversi esemplari con striature brune, gialle o bianche. La
conchiglia è della famiglia Rissoidae e classe Gastropoda. Nella seconda, terza e quarta foto, a destra ci sono delle
Nassarius Incrassatus.
In basso:
ci sono alcune
conchiglie Alvania e
Nassarius.