sabato 13 novembre 2010

Francobollo U.S.A. del 1863, 2 cent nero con Andrew Jackson

Nell'immagine un francobollo degli Stati Uniti d'America del 1863 conosciuto con il nome di "Black Jack", con effigie di Andrew Jackson: politico statunitense, 17º Presidente degli Stati Uniti d'America dal 1865-1869 dopo che nel 1865 fu assassinato Abraham Lincoln, di cui era il vicepresidente.
Vorrei farvi notare il retro con il grill:
una particolare punzonatura a secco che imprimeva dei fori molto piccoli a sezione quadrata nella carta e visibili sulla parte posteriore dei francobolli.
La funzione della griglia era di consentire all'inchiostro del timbro annullatore di essere assorbito dalla carta del francobollo allo scopo di evitare che potesse essere "lavato" l'annullo e successivamente riutilizzato il francobollo, truffando il servizio postale.
L'uso delle griglie non risultò pratico e ben presto se ne
interruppe l'utilizzo.

Per il catalogo Scott è il numero 73, dentellato 12 vale 400 euro nuovo e 70 euro timbrato.

Francobollo Australia 1914-23 1p rosso

Nell'immagine un francobollo australiano del 1914-23 ritraente Re Giorgio V da 1 e mezzo p. di colore rosso; di questo valore esistono ben 4 filigrane diverse.

venerdì 12 novembre 2010

Francobolli di Giordania del 1964


Nelle immagini una serie di francobolli di Giordania del 1964 emessa per la visita di Papa Paolo VI in Terra Santa, Al-Aqsa Mosque (Gerusalemme).
A destra Re Hussein.
Nel 35 fils ritrae il Dome of the rock, il 50 f la Chiesa del Santo Sepolcro e l'80 f la Chiesa della Natività a Betlemme.
I 4 francobolli nuovi son dentellati 13 per 13 e mezzo; il valore della serie completa è di 3 euro circa.

giovedì 11 novembre 2010

Francobollo australiano Christmas 1962

Nell'immagine un francobollo dell'Australia del 1962 da 5p di colore violetto ritraente Madonna con il bambino per l'emissione di Natale di quell'anno.
La dentellatura è 14 e mezzo.

mercoledì 10 novembre 2010

Francobolli Regno d'Italia: serie del 1863-65 "cifra (1 e 2 cent) o effigie di Vittorio Emanuele II", distinguere tiratura Londra e Torino

In alto dei francobolli del Regno d'Italia emessi con il re Vittorio Emanuele II (1861-1878); in particolare la nota serie del 1863-65 "cifra (1 e 2 cent) o effigie di Vittorio Emanuele II" in filigrana corona e dentellatura 14.
La serie è stata emessa in due tirature diverse: Londra (De La Rue) e Torino.
Valgono decisamente di più i Londra e distinguerli non è facile.
Le principali differenze sono (Unificato 2006):
i Londra hanno i colori brillanti e la stampa più nitida, la gomma bianca e sottile ma soprattutto il Fondo di garanzia giallastro più visibile.
I Torino hanno i colori più opachi e confusi, la gomma lievemente giallastra e spessa.
Altra caratteristica per distinguerli, non sempre presente, è quella dei numeri di tavola che sono stampati in caratteri diversi.

 

in basso due francobolli tiratura di Londra (De la Rue).
Il 5 centesimi verde grigio che ha il fondino di sicurezza visibile:

e il 15 centesimi Londra (De La Rue) che è l'unico valore che non ha il corrispondente nella serie della tiratura di Torino:

in basso altri tre valori da 30 cent bruno, 40 cent lilla e 60 cent violetto:


tutti Torino.
In basso invece dei Londra sicuri perchè i timbri sono con le date e l'orecchio è ben in vista:

in basso dei 40 centesimi tiratura di Londra divisi in tre file, nella prima quelli lilla chiaro, nella seconda lilla scuro e nella terza quelli con timbro a punti:
ecco in basso dei 40 centesimi tiratura di Torino:

e in basso un Torino chiaro:
 ecco un confronto tra 5 centesimi verde Londra a destra e Torino a sinistra:

notate il tratteggio dell'orecchio e del naso. Ecco in basso ulteriore confronto tra 5 centesimi:
in basso 5 centesimi con timbro a punti, in alto Londra e in basso Torino:
 insomma la distinzione tra tiratura di Torino e tiratura di Londra è molto difficile e spesso sbagliano anche i periti.
Per le immagini e le spiegazioni ringrazio tantissimo Mikonap che ha inserito i suoi studi sul forum lafilatelia.it.

martedì 9 novembre 2010

Quadretto di Giovanni Pinzone

Ho visto su Fb uno stupendo lavoro di Giovanni Pinzone dal titolo "Il musicista" della misura di 35,5 x 35,5 cm.
L'opera è un'incisione in tecnica "acqua forte & acqua tinta": prima si incide con una matita metallica sulla lastra di zinco, poi essa si mette in un torchio e da qui si stampa su un foglio particolare simile al cartoncino chiamato carta rosa spina.

Il quadretto è numero 2 di 10.

Francobolli Repubblica Italiana: foglietto 150° anniversario della Spedizione dei Mille


Nell'immagine 4 francobolli della Repubblica Italiana inseriti in un foglietto filatelico per celebrare il 150° anniversario della Spedizione dei Mille (1861-2011).
La tiratura è di 2 milioni di foglietti emessi, dentellatura 13 per 13 e un quarto.
Il foglietto è stato emesso il 5 maggio 2010 e le vignette propongono le tappe salienti del percorso che ha segnato l'Unità d'Italia: La partenza di Garibaldi da Quarto, lo sbarco a Marsala, la battaglia di Calatafimi, l'incontro di Teano.
I francobolli riproducono opere pittoriche che custodiscono la memoria del Risorgimento Italiano.

domenica 7 novembre 2010

Francobolli "solidarietà pro alluvionati" 1995

Nell'immagine due quartine di francobolli di Repubblica Italiana "solidarietà pro alluvionati" del 1995 emessi con il sovrapprezzo di 2.250 lire (sommati ai 750 lire) a favore degli alluvionati del Piemonte: il 6 novembre 1994 le province di Cuneo, Asti e Alessandria furono pesantemente colpite da un violento evento alluvionale che causò l'esondazione dei fiumi Po, Tanaro e molto loro affluenti causando 70 vittime e 2.226 senzatetto.
Il post appena inserito sul blog con questi miei francobolli non è casuale, la mia idea è quella di ripetere l'esperimento per l'alluvione che in questi giorni ha colpito il Veneto che attualmente coinvolge oltre 500 mila persone!
In basso la quartina a grandezza naturale dei francobolli "solidarietà pro alluvionati" del 1995:

oltre alla quartina ecco una busta prima giorno, timbrata allo sportello il giorno d'emissione 2 gennaio 1995:
in basso il particolare del timbro:
il francobollo è esteticamente bello, ritraente una colomba bianca, simbolo della pace, con il ramoscello d'ulivo in bocca e dietro l'arcobaleno.
L'immagine molto simbolica è accostata al diluvio universale, quando cessò Noè fece volare prima un corvo per vedere se si fossero ritirate le acque dalla terra, e poi una colomba, ma entrambi "non trovando dove posare la pianta del piede, tornarono a lui nell'arca, perché c'era ancora l'acqua su tutta la terra." ma dopo una settimana il Patriarca ci ritenta inviando la colomba ed ella "tornò a lui sul far della sera; ecco, essa aveva nel becco un ramoscello di ulivo. Noè comprese che le acque si erano ritirate dalla terra." (Genesi 8:11).
Il ramoscello d'ulivo è legato alla pace, perchè Dio stesso, a conclusione del diluvio promette: "Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, né più il diluvio devasterà la terra" (Genesi 9:11).

Secondo me un'altra emissione a distanza di 15 anni possa essere utile per trovare fondi utili a favore delle popolazioni colpite.

FRANCOBOLLI REPUBBLICA ITALIANA: foglietto "Avvenimenti storici della 2a guerra mondiale nel cinquantenario" del 1995


Il foglietto filatelico dell'immagine è stato emesso il 31 marzo 1995 per celebrare gli "Avvenimenti storici della 2a guerra mondiale nel cinquantenario".
La tiratura è di 3 milioni di esemplari e il catalogo Unificato lo quota 10,50 euro nuovo e 9,50 euro usato.
In basso:
il foglietto "Avvenimenti storici della 2a guerra mondiale nel cinquantenario, 3a emissione" in FDC (busta primo giorno) vale per l'Unificato 9 euro.

venerdì 5 novembre 2010

Collezionare francobolli italiani con codice a barre


Sta andando di moda in questo periodo la collezione dei francobolli della Repubblica Italiana con codici a barre (nel pdf linkato di William Verzellesi trovate tutte le informazioni utili che possono servirvi su questa meravigliosa raccolta), un'avventura iniziata il 10 ottobre 2008 quando due emissioni di Poste Italiane "giornata della filatelia" e "Festival internazionale della filatelia" presentano nel foglio di 50 esemplari un codice a barre nel bordo come una sorta di appendice (per esempio questa linkata sul francobollo dell'Inter campione d'Italia 1989 di destra che presenta lo stemma del Pisa).

All'inizio niente di nuovo sotto il sole ma qualche mese dopo si son scatenate le offerte in aste online di questi esemplari "particolari" a cui corrispondeva sempre una domanda cospicua formata da diversi appassionati pronti a darsi battaglia per aggiudicarseli.
Il difficile reperimento del francobollo con codice a barre è presto spiegato: unico esemplare in un foglio di 50; quindi su una presunta tiratura di 3 milioni di esemplari, solo 60 mila posseggono tale caratteristica (3 milioni diviso 50, facile no?)!

La febbre a poco a poco dilaga e inizia la corsa all'oro, che ricorda moltissimo quello degli anni '90 con le schede telefoniche ma qui la tiratura degli esemplari è bassissima e quindi tutti a caccia dei pochi pezzi disponibili!

Una giustificazione a tale interesse per l'appendice di un francobollo si può paragonare a quello dei vecchi francobolli del Regno d'Italia che con "numeri di tavola" nel bordo foglio raggiungono cifre astronomiche rispetto al comune esemplare normale sprovvisto.

Subito gli appassionati si schierano chi a favore e chi contro questa nuova moda del collezionismo;
l'amico fondatore del gruppo Filatelia News mi dice che attualmente secondo un sondaggio nazionale circa 70% e contrario al collezionismo dei CODICE A BARRE ma nonostante ciò nelle ultime settimane e aumentata la richiesta ed anche le offerte delle nuove emissioni con appendice "IL CODICE A BARRE" in particolare nel mercato online.

Operatori del settore e collezionisti hanno dichiarato che sembra un'esagerazione che dei francobolli con un nominale da 60 centesimi vengano venduti a 30 euro solo perchè possiedono un normalissimo codice a barre in appendice.

Tutta questa speculazione si presume deriva dalla conseguenza del gioco al ribasso dei prezzi dei francobolli dell'area italiana, in quanto i commercianti che vendono solo quel settore (poco richiesto) per guadagnare qualcosa si devono inventare qualcosa; addirittura voci di corridoio affermano che dal prossimo anno i francobolli con il codice a barre verranno inseriti nei cataloghi ed avranno delle valutazioni di mercato.

La miccia che si presume abbia scatenato l'interesse e la moda del francobollo con codice a barre è stato senza dubbio l'articolo a firma di Luciano Raimondi su CRONACA FILATELICA n. 372 del maggio 2010 pagina 62:

 che addirittura invita a "recuperare in tempo l'occasione perduta"!


A dire il vero l'emissione di fogli con francobolli con codice a barre non è nuova ed è utilizzata anche all'estero; vedere per credere:
 un foglietto filatelico thailandese con codice a barre ben visibile (e cerchiato da me) a sinistra.


Insomma si tratta di una collezione che può avere il suo fascino ma la cosa che mi preoccupa è la speculazione innescata che in futuro potrebbe fermarsi e quindi "rovinare qualcuno" che ha cavalcato l'onda troppo tardi.
Per ora le cifre d'aggiudicazione di francobolli con codice a barre sono salite in maniera vertiginosa ma nulla esclude che la bolla speculativa possa scoppiare e chi ha comprato solo per rivendere e non per passione si ritroverà con il cerino in mano.
Su questo punto vorrei soffermarmi, perchè è vero che la filatelia ha bisogno di giovani collezionisti per crescere; ma non si attira di certo in questo modo la gente perchè non appena si accorgerà di non riuscire a guadagnare, di certo si pentirà di essere entrato in questo mondo e vorrà uscirne.
I collezionisti e soprattutto i giovani vanno attirati con la passione e ciò si ottiene con emissioni interessanti e francobolli molto colorati che viene davvero la voglia di conservare e soprattutto di acquistare.
Mi dite ad un bambino che cosa può interessare di avere la serie "4° anniversario del Patto Atlantico del 1953" o alla serie Anno Mariano del 1954
Invece molto gradita senza dubbio un francobollo sui mondiali di calcio oppure l'emissione con i disegni dei bambini
Io mi son appassionato alla filatelia da piccolo grazie a francobolli stranieri meravigliosi che in Italia sognavamo; mi riferisco per esempio ad emissioni come minifoglio U.S.A. con Duffy Duck, leggende di Holliwod, "Arctic animals" del 1999, serie inglese "Alice nel paese delle meraviglie", in Francia emissione filatelica al profumo di cioccolato, ecc.
Dopo che si viene stimolati da emissioni con francobolli "belli", sarà una conseguenza appassionarsi ad altri francobolli della propria nazione e quindi documentarsi sui vari personaggi ricordati che hanno fatto grande l'umanità; mi riferisco per esempio a Leonardo da Vinci o Guglielmo Marconi.

Per concludere vorrei ritornare a parlare di francobolli con codici a barre, dicendo che c'è sempre chi ne approfitta in maniera fraudolenta e stampa i falsi; ecco un esempio in basso di francobollo con codice a barre falso (segnalato da Luigi Pellegrini):
notate la differenza tra quello buono di sinistra e il "tarocco" di destra.

Vorrei ringraziare inoltre Sebastiano Ossino che mi ha mandato una chicca; si tratta di una graziosa varietà di francobollo con codice a barre che addirittura intacca la vignetta:
 
insomma l'argomento è delicato e ognuno ha la propria opinione, ricordo ai più battaglieri contrari a questa nuova forma di collezionismo che ognuno può collezionare ciò che vuole; importante che ciò si faccia per passione e divertimento e non per guadagnarci e specularci sopra!

Francobolli Eritrea italiana: serie "soggetti africani" del 1933

Nelle immagini due francobolli della colonia Eritrea italiana della serie di 10 valori "soggetti africani" (serie pittorica) in formati vari del 1933.
Ho inserito il 2 centesimi azzurro e il 10 centesimi bruno ritraenti un dromedario, nuovi con gomma integra.
La filigrana è corona dritta (nell'ordine il 2 e il 10 cent):
e la dentellatura 14 a pettine.

In basso un 10 centesimi con il dromedario che ha la filigrana corona capovolta:
Nel blog ho già inserito di questa serie Pittorica del 1933 il 5 centesimi nero ritraente l'essiccamento degli squali e una busta con il francobollo della Serie Pittorica Eritrea del 1933 da 25 centesimi verde.

Altri post con francobolli colonia italiana Eritrea:

giovedì 4 novembre 2010

Francobollo Italia campione del mondo di calcio 1982






























Nelle immagini una quartina di un francobollo della Repubblica Italiana da lire mille, dedicato alla nazionale italiana campione del mondo di calcio 1982 ritraente le mani del portierone Dino Zoff che sollevano la Coppa del Mondo.
Vorrei farvi notare come il numero uno azzurro non sia mostrato in volto, perchè i francobolli della Repubblica Italiana non possono mostrare personaggi viventi o scomparsi di recente (la commemorazione di personaggi illustri avverrà con riferimento a ricorrenze di medio-lungo termine evitando comunque personaggi viventi o recentemente scomparsi, salvo che non si tratti di personalità di altissimo prestigio).
Tale divieto da un lato è negativo perchè sarebbe bello avere emissioni da dedicare ai campioni dello sport che attirerebbero tanti giovani collezionisti ma dall'altro è positiva perchè altrimenti ci sarebbe per esempio un Berlusconi ripetutamente ritratto in tutte le salse (non bastano già i bombardamenti mediatici dei mass media)...
Avete presente i francobolli del Regno d'Italia? Troppe emissioni con l'Effigi dei Savoia...
Comunque ci sono eccezioni come nel 1976 quando fu emesso per la prima volta un francobollo da 150 lire della Repubblica Italiana dove sono apparsi personaggi viventi: si tratta dei presidenti Gronchi, Saragat e Leone, tutti e tre ancora in vita al momento dell'emissione.

Francobolli Repubblica Italiana: mostra di Luca Signorelli del 1953

Nell'immagine un francobollo della Repubblica Italiana del 1953 ritraente il pittore Luca Signorelli in un autoritratto che si trova in un affresco del Duomo di Orvieto e dedicata l'emissione alla mostra di sue opere a Cortona e Firenze.
Il francobollo è da 25 lire, bruno e verde, con filigrana ruota III tipo e dentellatura 14 un quarto per 14 a blocco.

mercoledì 3 novembre 2010

Francobolli Repubblica Italiana: 4º anniversario del Patto Atlantico del 1953

Nelle immagini una serie di due valori del 1953, di francobolli della Repubblica Italiana, emessi per celebrare il 4º anniversario del Patto Atlantico.
I due francobolli che compongono la serie sono da 25 lire (verde azzurro e arancio) e 60 lire (oltremare e lilla).
Il ritratto di entrambi valori è un arcobaleno che unisce America ed Europa; la filigrana è ruota III tipo mentre la dentellatura 14 per 14 e un quarto blocco.

martedì 2 novembre 2010

Francobolli Repubblica Italiana: 7º centenario della morte di santa Chiara d'Assisi del 1953

Nell'immagine un francobollo della Repubblica Italiana emesso per celebrare il 7º centenario della morte di santa Chiara d'Assisi.
Il francobollo da 25 lire, serie di un solo valore, di colore rosso scuro e bruno è del 1953 in dentellatura 14 e un quarto per 14 blocco e filigrana ruota III tipo.

lunedì 1 novembre 2010

Francobolli Regno d'Italia: Espresso 1,25 lire del 1932 con Effigie di Vittorio Emanuele III

Nell'immagine un francobollo espresso del Regno d'Italia del 1932 da lire 1,25 di colore verde con Effigie di Vittorio Emanuele III entro un ovale.
Vorrei farvi notare in questo esemplare la filigrana corona capovolta:
ne approfitto per ricordare che nei francobolli del Regno d'Italia "lunghi" come gli espressi, le corone sono due. 
La serie comprende anche il valore da 2,50 rosso arancio; dentellatura 14 blocco.
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