lunedì 15 marzo 2010

CONCHIGLIE DEL MEDITERRANEO: Cerithium (Thericium) vulgatum, lividulum e altri





In basso dei Cerithium Vulgatum e dei Lividulum con il particolare:






Nelle foto molte conchiglie della famiglia "Cerithium" (Thericium); in particolare  Cerithium (Thericium) vulgatum :
comunissima nel Mediterraneo ed Europa occidentale. Il "cornetto" vive sotto le pietre a profondità medio-basse; era presente anche nel Pliocene. Il Cerithium (Thericium) vulgatum (Bruguière, 1792) può superare i 7 cm e ha una spira alta ornata di aguzzi tubercoli talora fusi in direzione assiale a formare brevi costole e forma slanciata coon apertura provvista di un breve canale sifonale ricurvo e di un accenno di canale anteriore (sul collegamento precedente ulteriori informazioni e anche nel forum di Malacologia). Disegno variabile solitamente grigio-bruno.
Nelle foto in alto sono presenti anche dei Cerithium lividulum (Risso 1826); in basso il particolare e poi un'altra foto dove ne sono presenti alcuni:

un tempo considerata una forma del "Rupestre"; dal profilo slanciato e arrotondato, mai spinoso. Le spire sono decorate da costole assiali incise da sottili linee spirali.

domenica 14 marzo 2010

CONCHIGLIE: Haliotis sp. (Gigantea, midae, glabra o fulgens)



Nella foto una conchiglia molto graziosa e madreperlata a cui il periostraco è stato asportato per mostrare la madreperla esattamente come il caso del bivalve d'acqua dolce postato in dicembre quindi di difficile identificazione visto la somiglianza tra diverse specie della famiglia Haliotidae: Haliotis Gigantea (vive nei mari tropicali, soprattutto nei mari del Giappone, della Corea, e nell’Oceano Pacifico e può raggiungere dimensioni di 25 cm.), Haliotis midae, Haliotis glabra (Gmelin, J.F., 1791. Il suo habitat sono le Filippine e l'Australia) oppure Haliotis fulgens (dalla colorazione marrone, anche in base alle grandi dimensioni e dalla scultura: specie che vive nelle acque della California). Le Haliotis sono comunemente noti come abaloni o orecchie di mare. Presentano dei fori disposti nel senso della spira, di cui solo gli ultimi sono aperti. Possono arrivare fino a 30 cm, l'esemplare postato misura 15 cm.
Le Haliotis hanno la conchiglia caratterizzata da una serie di fori, allineati lungo la carena dell’ultimo ampio giro. L’avvolgimento elicoidale è poco sviluppato e la forma è ovale irregolare. Una caratteristica già nominata è che la superficie è madreperlacea, iridescente con bellissime sfumature verdi, grigie, blu e porpora.
Non ogni genere di Haliotis può produrre perle, solo alcune specie del mollusco gastropoda Haliotis li produce; le perle abaloni sono generalmente di colore blu iridescente e dalle forme irregolari (l' Haliotis rufescens le ha di colore rossastro), e sono considerate come le più belle e tra le più rare al mondo.
Nel blog ho già inserito un Haliotis Tubercolata.
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