Nel Pdf appena linkato si legge inoltre "si decise che la Cappella Sistina fosse una fonte perfetta per la serie ordinaria ideale, impostata su un tema unitario e con la possibilità di avere ulteriori bozzetti diversi per realizzare eventuali valori complementari. Diciotto particolari della volta della Cappella vengono così trasformati in francobolli monocromatici e di piccolo formato tranne i due di più alto valore leggermente più grandi.
Un diciannovesimo francobollo (il valore da duecento lire) ripropone un ritratto di Michelangelo conservato agli Uffizi, opera di un ignoto suo contemporaneo. Quindici valori della serie sono stati stampati in rotocalco e quattro, i valori più alti (da centocinquanta, duecento, cinquecento e mille lire), sono stati stampati in calcografia" e trovate inoltre la descrizione di ogni personaggio raffigurato in dettaglio: gli ignudi, le sibille e i profeti (i valori da 500 e 1000 lire raffigurano rispettivamente Adamo ed Eva); alcune frasi si trovano riportate anche sul sito Il postalista. I 19 miniquadretti di arte pittorica sono state realizzate dal disegnatore V.Nicastro ed è presente una rarità (valore superiore alle migliaia di euro) costituita dal 30 lire violetto prodotto in bobine di 1000 esemplari per essere usato nella famigerate macchinette distributrici (che non hanno funzionato quasi mai) e sono senza dentellatura su uno dei due estremi ed è sempre tipo STELLE 1 ma "coricata" ovvero sistemata a 90° rispetto a quella originale!

