sabato 25 luglio 2009

FRANCOBOLLI COLONIA ITALIANA LIBIA: serie Pittorica del 1921-31; 2, 5, 10, e 25 cent




Nell'immagine dei francobolli della colonia italiana Libia, della serie Pittorica del 1921 e seguenti con i valori: 2 cent nero e bruno rosso, 5 cent nero e verde e 10 cent nero e rosa. La serie originaria era del 1921 con filigrana ruota e dentellatura 14 (come gli esemplari postati) di 12 valori in totale e successivamente, nel 1924-29 è stata emessa la serie "Pittorica" senza filigrana ma ugualmente con dentellatura 14. La serie "Pittorica" libica del 1926-30 è senza filigrana ma con dentellatura 11. La serie completa del 1926-30 è di 8 valori, mentre quella del '24-30 di 10 valori. Nel 1931 è uscita una serie filatelica di tre valori della "Pittorica" con valori inediti da: 7 e mezzo nero e bruno rosso, 75 cent violetto e rosso e una lire e 25 cent azzurro scuro e oltremare. Nel 1937 emessi 5 e 10 lire con dentellatura 11 e senza filigrana, mentre nel 1940 emesso solo il valore da 5 lire, come quello del 1921 ma senza filigrana (e dentellatura sempre 14).
In basso ho aggiunto un 25 centesimi:

azzurro e celeste della serie Pittorica, da distinguere grazie alla filigrana: senza oppure a corona.

Altri francobolli che potrebbero interessarvi:

venerdì 24 luglio 2009

MONETE: confezione sigillata di Euro del 2001


L'Euro in Italia, e nei dodici paesi dell'Unione che per primi hanno adottato la nuova valuta, è entrato in vigore il primo gennaio 2002 e per due mesi fino a fine febbraio dello stesso anno poteva essere usata ancora la lira.  
Un euro valeva 1936,27 lire (non è altro che il valore dell'ECU di quel giorno in cui si è deciso che sarebbe entrata in vigore la moneta europea) ma sin da subito c'è stata una pura speculazione raddoppiando i prezzi "adeguandoli" al vecchio prezzo in lire (per esempio un bene che costava duemila lire a San Silvestro del 2001 il giorno dopo a capodanno del 2002 costava 2 euro (3 mila e 900 lire circa) anzichè un euro e tre centesimi.
Il ragionamento non era "visto che 1936 lire, 27 centesimi è quasi due mila lire il prezzo in euro si dimezza ma a 2.000 lire togliamo tre zeri e la cifra è quasi raddoppiata...", il guaio è che gli stipendi restavano uguali a prima e così ci si è  trovati con il costo della vita raddoppiato.

Ovvio che in tutto questo ci hanno guadagnato gli speculatori raddoppiando gli utili negli anni avvenire fino a quando liberandosi dei beni in cambio di denaro, sono ritornati al punto di partenza del circolo vizioso nel 2008: la crisi costringe le persone a svendere a loro ciò che in precedenza aveva già acquistato da essi e quando gli speculatori si saranno di nuovo riempiti i magazzini di beni, torneranno a vendere in cambio di denaro.
In parole povere è una delle teorie del complotto che porta il nome di "signoraggio" ben spiegato da David Icke nella puntata di Mistero.

Il sacchetto di euro dell'immagine costava 25 euro ed è stato emesso dalla Zecca dello Stato italiano contenente all'interno tutte le monete in euro recante l'anno 2002 dal taglio più piccolo al più grande mai circolate: un cent, due cent, 5 cent, 10 cent, 20 cent, 50 cent, un euro e due euro.

Nelle filiali della Banca d'Italia (quindi nelle 14 grandi città italiane e in tutti i capoluoghi delle provincie create prima del 1995) si possono cambiare le lire in Euro fino all'1 marzo 2012.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Registra il tuo sito nei motori di ricerca Top 100 Blog Arts blogs dmoz.org Classifica di siti - Iscrivete il vostro! Stamp Paradise Philatelic directory