Dopo aver postato tantissimi francobolli sia stranieri che italiani, qualcuno dei miei lettori si è incuriosito e mi ha chiesto cosa poter fare per iniziarla una. La discussione è andata avanti un pò perchè mi accorgevo che l'interlocutore da neofita restava stupito per alcune cose che reputavo l'abc.
Mi son battuto a ripetere che "la cosa migliore è guardare di cosa già si dispone". Di solito chi colleziona francobolli è qualcuno che si trova ad aver qualche lettera a casa ed è incuriosito dai rettangolini o quadratini che vede e cerca di saperne di più. Di solito chi vuole iniziare una collezione è il bambino che viene attratto dai colori e dai pezzettini che trova e scambia tale raccolta come quella delle figurine dei calciatori. Va bene che spesso si criticano le emissioni italiane perchè sono solo di commemorazioni e robe varie, però ogni tanto qualche bella dedica allo sport attira sicuramente qualcuno ad appassionarsi. Io mi son appassionato alla filatelia a 7 anni, perchè mio padre ne aveva tantissimi molto comuni degli anni '60. Sicuramente i primi francobolli che attirano sono quelli italiani (o della propria nazione), per i bambini invece vanno benissimo quelli Disney. La seconda cosa da fare quindi è capire cosa si vuole collezionare. Alcuni che iniziano a collezionare da adulti per esempio preferiscono francobolli tematici, per esempio solo quelli con raffigurati i gatti, i cani, oppure le missioni spaziali, gli animali in generale, ecc. Per esempio in tanti post del mio blog ho inserito sempre cenni storici all'emissione particolare per le colonie italiane, infatti questa è un'altra collezione interessante che racconta un pezzo della nostra storia. Lentamente, con il passare degli anni, si apprenderà che è meglio specializzarsi in un'area soltanto e non collezionare tutti i francobolli del Mondo perchè è inutile. Collezionare solo francobolli di una nazione significa quindi specializzarsi solo su quelli, quindi conoscere i timbri, le tariffe postali e tanto altro. Interessante per esempio collezionare solo un periodo storico particolare, per esempio: il Regno d'Italia, la Repubblica Italiana, Gli Antichi Stati Italiani, ecc. A me per esempio piaccono tantissimo i francobolli delle Colonie italiane ma apprezzo molto anche le emissioni straniere su temi particolari come lo sport. Ultimo punto da prendere in considerazione è sicuramente il fattore economico. Alcuni rettangolini valgono tantissimo, fino a parecchie migliaia di euro e quindi l'album da riempire sarà impossibile da completare, oppure ci sono alcune aree dove l'intera collezione è molto economica, come la Somalia Afis (è un'area molto divertente da collezionare anche perchè le emissioni sono molto colorate e belle, con molte figure) che si può completare interamente con meno di mille euro. L'ultimo fattore è il tempo libero... collezionare vuol dire dedicarsi a questo hobby tantissimo tempo, sempre ad aggiornarsi e ciò che c'è da sapere è infinito! Ci sono tante particolarità da scoprire e non si finisce mai di imparare, per esempio diverse dentellature, diverse filigrane, diversi annulli, ecc ecc. A proposito di tempo libero da dedicare al collezionismo, mi ricordo una frase molto ad effetto del film "un'ottima annata" con Russell Crowe dove lui era un broker e il suo capo gli confidava di avere un quadro di valore inestimabile nascosto nei sotterranei e lui dice "che senso ha avere una cosa di valore se poi non si può mai avere il tempo di guardare?" e in effetti la collezione è proprio questa: avere un momento libero per poter sfogliare il proprio album e il catalogo e poter dire "che belli".
blog sul collezionismo con descrizione di ogni esemplare delle immagini
lunedì 14 settembre 2009
domenica 13 settembre 2009
FRANCOBOLLI REPUBBLICA ITALIANA: Fiera del Levante del 1951
Nell'immagine un francobollo della Repubblica italiana dedicata alla "15ª fiera del levante" emesso l'8 settembre 1951. La dentellatura è 14×14¼ blocco e la filigrana ruota I. Il francobollo è azzurro, da 25 lire ritraente una Caravella in mezzo ai due emisferi; ha una tiratura di quasi 2 milioni di esemplari e vale all'incirca 2 euro. Ciò che si nota in questo francobollo è l'errore grossolano che si nota nella vignetta: si resta perplessi infatti a vedere il vento che gonfia le vele è non le banderuole in cime agli alberi, che si muovono nel senso opposto. È un'inesattezza che viene ripetuta in tutti i valori della fiera di Bari, visto che probabilmente, di anno in anno si è provveduto a copiare il disegno della caravella dal francobollo precedente. Non è raro che accadano simili "sviste" nei francobolli, nel forum lafilatelia.it infatti c'è un intero post a riguardo che ha riscosso notevole successo. La Fiera campionaria del Levante a Bari c'è ancora, ed è una tradizione che si rinnova anche quest'anno. Infatti dal 12/09/2009 al 20/09/2009 è frequentata a livello internazionale, rappresentando un punto di incontro tra le diverse realtà economiche che si affacciano sul Mediterraneo e interessa un bacino d’utenza enorme, tanto da raggiungere oltre un milione di visitatori e circa 2000 espositori.
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